Diocesi

"Gesù piange con tutti, nessuno escluso" ha detto il Vescovo S.E. Giuseppe Pellegrini nell'omelia di stamattina, domenica 29 marzo. Il vangelo ripropone la resurrezione di Làzzaro, preceduta dalle lacrime di Gesù. Che piange ancora oggi con noi per le vittime e i sofferenti del nuovo male che ci circonda

Il Vescovo Giuseppe Pellegrini ha celebrato a porte chiuse la santa mesa di domenica 22 marzo dalla Chiesa del Cristo in Pordenone (teletrasmmessa dal canale 13). Il gesto d'amore di Gesù è per il cieco che riacquista la vista, il nostro gesto d'amore è rimanere a casa.

"Cari fratelli e sorelle, benché a porte chiuse, ogni giorno io e i vostri sacerdoti celebriamo l’Eucaristia per voi: insieme al pane e al vino, offriamo la vita, il lavoro, la sofferenza di ciascuno di voi. Anche le comunità monastiche e religiose stanno pregando per tutti"

A seguito di quanto stabilito con Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri dell’8 marzo 2020 (di seguito “Decreto”), fino alle ore 24.00 di venerdì 3 aprile 2020, visto il comunicato della CEI, in comunione con i Vescovi della CEt, per l’intero territorio diocesano di Concordia-Pordenone, dispongo quanto segue:

Invita tutti a vivere la difficile situazione senza cedere alla paura, allo scoraggiamento ma con senso di realismo e responsabilità, con fede e con speranza. Ricorda la differenza nelle restrizioni tra parrocchie del Veneto e del Fvg.

Una quaresima che comincia senza la celebrazione delle ceneri, senza la via crucis del primo venerdì, senza la messa della prima domenica di quaresima. L'intervento del Vicario generale della Diocesi, mons. Orioldo Marson

Il Vescovo ha invitato l'Ac a "inserirsi con passione e disponibilità all’interno del processo di riforma, di rinnovamento della pastorale, nella nostra Chiesa locale e nelle parrocchie, offrendo la vostra audacia e creatività nel saper progettare insieme il cammino, nel rispetto delle idee, esperienze e competenze di ciascuno"

Sono circa 25 nella nostra Diocesi i percorsi di preparazione al Matrimonio cristiano che vengono organizzati a volte a livello di Forania o di Unità pastorale, altre volte dalle singole Parrocchie. Sempre più ad accompagnare chi fa questa scelta sono equipes, formate dal sacerdote e da alcune coppie di sposi, che seguono insieme tutti gli incontri

Sono tre uomini sposati, con figli, professionalmente impegnati. Il signor Antonio Castelli dalla Parrocchia di Sant’Agostino in Torre, il signor Gregorio Martino da San Giuseppe in Borgomeduna e il signor Vladi Ziroldo da di San Giuseppe e Sant’Antonio Abate in Biverone-Sant’Alò. Accanto a loro le mogli, i figli, i familiari, i parroci e le comunità cristiane.