Attualità

La principale causa di morte tra gli adolescenti nel continente africano è il virus dell’HIV. Si stima che da oggi al 2030 ci saranno altri 740mila giovani che si ammaleranno di Aids. Metà dei ragazzi e delle ragazze sieropositivi si concentrano in 6 paesi: Sudafrica, Nigeria, Kenia, Mozambico e Tanzania. 

Giornata intensa il 25 novembre in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, a cui Pordenone dedica un ricco calendario promosso dal Protocollo dei 50 Comuni col coordinamento dell'Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Pordenone. Diverse le iniziative organizzate

Concluso a tarda notte lo spoglio delle schede per le elezioni con le quali sono stati rinnovati il consiglio nazionale ed il comitato tecnico consultivo della Federazione italiana settimanali cattolici (Fisc), riunitasi a Roma dal 21 novembre fino ad oggi per la XIX Assemblea nazionale elettiva.

 Allagamenti veneto orientale dal 13 al 17 novembre: la minaccia delle acque provenienti dal mare (acque alte), dal cielo (piogge), e da monte soprattutto dal Tagliamento e dal Livenza. La sofferenza del territorio dalla Valcellina a Pordenone. La Bassa a rischio esondazione di Livenza e Tagliamento; il Lemene ha invaso la piazza di Concordia

Domenica 17 novembre papa Francesco ha invitato tutte le parrocchie a celebrare la terza Giornata mondiale dei poveri. In piazza San Pietro Francesco avrà 1.500 invitati poveri. Anche i nostro vescovo Giuseppe nel corso della visita pastorale ad Azzano decimo ha pranzato nella mensa solidale

Sara, 11 anni, affetta da Epidermolisi Bollosa Distrofica (Eb): l’unica a Pordenone, l’unica - nella sua gravità - in tutto il Friuli. In Italia le persone che condividono la malattia sono circa un migliaio. E' in ospedale un giorno sì e uno no per le cure. Ora è per lei la sua famiglia è nata l'associazione Cuore di mamma

In basilica San Marco un metro e dieci di acqua; secondo record della storia per l'acqua alta: 1 metro e 87 centimetri. Ritorna l'incubo del '66

Domenica 10 novembre è la Giornata de Il Popolo nelle parrocchie. Abbiamo chiesto una lettura del nostro settimanale diocesano a un occhio professionista: Giuseppe Ragogna, già vicedirettore de Il Messaggero, volto e penna noti nel nostro territorio. Lo stesso scrive: "Il Popolo" ha trovato un posto fisso nella mia mazzetta dei giornali. L’avevo perso di vista, ora ho uno strumento in più di lettura, costruttiva e piacevole, perché il giornale diocesano ha la capacità di mettere insieme la complessità dell’approfondimento con la semplicità delle informazioni sulla vita delle comunità locali".

Halloween e Ognissanti: la questione è semplice, si tratta di scegliere tra le tenebre e la luce

Il ricorso alla cremazione aumenta, per ragioni anche economiche, talvolta per solitudine. La Chiesa "non è di per sé contraria" a meno che non vi si ricorra "per odio contro la religione cristiana"... La sepoltura consente però di mantenere una comunità e il ricordo visivo di chi è stato...

Bassetti: siamo responsabili di ogni guerra, così è anche della Siria e del suo futuro. Lo ha detto venerdì 18 ottobre il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei.

Una legge, la re-introduzione della educazione civica a scuola, che risponde alla situazione di cyberbullismo e violenza crescente nel mondo come in classe. Una cosa buona che porta la data del 20 agosto 2019. Peccato però che, senza le decisioni necessarie e conseguenti come il finanziamento delle 33 ore fissate per anno scolastico, resti inesorabilmente una teoria senza applicazione.

Ha compiuto 17 anni il 17 ottobre: da oltre 80 giorni è in terapia intensiva a Udine dove lotta contro una sindrome così rara che ne esistono solo tre casi. L'appello di papà Andrea Spessotto e mamma Cristina per il loro Supereroe Ema.

"Dicevano che piantavano le acacie sulle pendici della montagna - ricorda - così le acacie avrebbero tenuto su la terra perché non scivolasse. Dicevano che era meglio andare sui prati con la gerla: era capitato che, mentre camminavano sul monte per far erba agli animali, all’improvviso si aprisse un buco sotto i loro piedi. Ci erano cascati uomini e donne. Ma la gerla era grossa, non passava per il buco. E così era meglio girare con la gerla, che la gerla li avrebbe salvati...

Domenica 13 ottobre l'Associazione nazionale fra lavoratori mutilati e invalidi del lavoro ha organizzato l'edizione 2019 della Giornata che vuole accendere i riflettori sul dramma degli incidenti sul lavoro. Quest'anno, da gennaio ad agosto, ad esempio, si sono registrati 685 infortuni mortali.

Il numero dei parlamentari si riduce da 630 a 400 deputati e da 315 a 200 senatori elettivi (esclusi i senatori a vita). Hanno votato a favore quasi tutti i gruppi: 553 i sì, 14 i no, 2 le astensioni. Si completa l'iter parlamentare della riforma che ha richiesto una doppia approvazione da parte di Camera e Senato

Siria: card. Zenari (nunzio), invasione turca “aggraverà l’instabilità. Conflitto ci riserva sorprese sempre più amare”

Quale futuro in un paese che taglia i fondi al pluralismo? In un mondo che non si ferma più di un minuto e mezzo su una notizia? Le nuove sfide sono state esaminate a Sacile all'interno dell'appuntamento "Ascoltare, Leggere, Crescere" venerdì 4 ottobre.

“Realizzerò un governo nel segno della novità. È quello che mi chiedono anche le forze politiche che hanno annunciato la disponibilità a farne parte. È questo il momento di una nuova stagione, un’ampia stagione riformatrice, di rilancio, di speranza che offra al Paese risposte e anche certezze”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio incaricato Giuseppe Conte, parlando ai giornalisti al termine del colloquio avuto con il presidente Mattarella nel quale il Capo dello Stato gli ha conferito il mandato di formare un nuovo governo.

Il dato è spaventoso eppure il mondo non si allarma come dovrebbe: la foresta amazzonica è in fiamme. Il mondo rischia di perdere il suo polmone verde, la zona - grande come mezza Europa - che produce il 20% dell'ossigeno del pianeta. 

La matassa non è ancora sciolta e dopo le consultazioni del 21 e 22 agosto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ascoltate tutte le forze politiche, di fronte a un non quadro definitivo emerso rimanda alla prossima settimana la sua decisione, lasciando un altro spiraglio per la risoluzione della crisi. Appuntamento a martedì 27 agosto: o si risolve o non restano che le urne.