Cultura e Spettacoli

"In principio dunque, non peste, assolutamente no, per nessun conto: proibito anche di proferire il vocabolo... Poi, non vera peste, vale a dire peste sì, ma in un certo senso; non peste proprio, ma una cosa alla quale non si sa trovare un altro nome" (A. Manzoni, I Promessi Sposi"

 Il più importante festival italiano dedicato alla world music, legato alla cittadina di Spilimbergo, vista l’emergenza  sanitaria mondiale in corso legata al Coronavirus,ha deciso di posticipare l'appuntamento e si svolgerà dal 17 settembre al 4 ottobre.  Avrà inoltre una speciale attenzione per gli artisti italiani fra i primi penalizzati dal virus

Dopo La peste di Camus il viaggio letterario tra epidemie e contagi ci porta negli Stati Uniti nel '44. nel mondo infuria la guerra; in un quartiere periferico di NY la polio miete giovani vittime. Da dove è partito il contagio? Chi è il colpevole?

Cominciamo un viaggio letterario tra i libri che hanno raccontato epidemie e contagi. Non siamo i primi ua misurarci con una malattia nuova e sconosciuta. Lo facciamo cominciando da un superclassico: La peste di Albert Camus. Non lo sentiremo - pur nella diversità - lontano

Il Museo diocesano accoglie temporaneamente due opere importanti: la pala del Pordenone della parrocchiale Santi Ilario e Taziano di Torre e la pala di Arzene dedicata a Santa Margherita. Occasione unica per ammirarle da molto vicino

Al Verdi di Pordenone venerdì 14 febbraio ore 18: E nel silenzio il canto liberamente tratto dai componimenti poetici di p. David Maria Turoldo

Un maestro a confronto con il Maestro: questo il titolo di una serata che offre un mix potente portando (virtualmente) sul palco padre Turoldo, Fabrizio De Andrè presentati e commentati da don Alessio Geretti il curatore delle mostre realizzate a Illegio. Il 13 febbraio alle 20.30 al convento San Francesco

La mostra Il Pordenone ha chiuso il 2 febbraio ma la visione immersiva nelle sue opere è possibile alla galleria Bertoia fino al 23 febbraio (con proroga di una settimana rispetto al 16 febbraio, prima chiusura indicata).

Dal 4 all'8 febbraio si tiene il Festival della canzone italiana. La kermesse canora, giunta quest’anno alla 70a edizione, si apre sotto la guida del direttore artistico Amadeus attorniato da vallette-conduttrici e da polemiche

 Domenica 2 febbraio chiude i battenti la grande mostra "Il Rinascimento di Pordenone", inaugurata il 24 ottobre scorso. Questi sono i giorni delle visite di tanti gruppi organizzati provenienti da Pordenone, ma soprattutto da località del Triveneto. Scolari, studenti e terza età camminano per la città inseguendo le opere dell'artista che ne porta il nome.

Si arricchisce delle tappe n.7 e 8 il Cammino di San Cristoforo: verso Maniago e verso Spilimbergo

Quest’anno la "Giornata della Memoria" assume una particolare solennità: infatti, sabato 18 gennaio, verranno poste, in sette punti di Pordenone, altrettante "Pietre d’Inciampo" in ricordo di sette vittime del nazifascismo.

Una grande festa della musica per salutare il 2019 definitivamente ed accogliere il 2020. Appuntamento al Verdi di Pordenone alle ore 16 con la 40 edizione del gran concerto di fine anno. Ospite un'orchestra tra le più blasonate d'Europa: la Sofia sinfonietta

 Lunedì 16 dicembre alle ore 18 presso l’ex Convento di S. Francesco in piazza della Motta a Pordenone saranno presentati i due volumi dedicati agli organi a canne della diocesi di Concordia Pordenone