L'Editoriale

E’ questo il percorso dell’Italia agli occhi dell’Europa: da vituperata ad esempio. Tutto è partito dal rimbrotto infelice di Christine Lagarde, per arrivare, nel giro di una settimana, agli elogi di Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Ue che ci ha indicati quale "esempio meraviglioso"

La soluzione non è vicina. I ocntagi salgono oltre il record che si credeva cinese. L'Italia si cura se si chiude. Non resta che mantenere calma e corretto comportamento dato che, come diceva Goethe, il traguardo si raggiunge senza fretta e senza sosta.

Una morte straziante è quella di un bambino: come Alan Kurdi, tre anni, che nel 2015 è stato trovato riverso in una spiaggia mentre con la famiglia cercava la possibilità di una vita. Ora ha trovato giustizia. Ma quasi nessuno lo ricorda più

Riprendiamo la strofa di quell'inno che i giocatori cantano con la mano sul cuore: "Stringiamoci a coorte". Se vale per una partita figuriamoci per una questione vitale come questa. E, sia pur distanti e privi di abbracci, stringiamoci, alleiamoci nell'intento comune di non sacrificare i nostri fratelli e noi al contagio.

Nella confusa settimana che ha chiuso febbraio, la politica ha scricchiolato, i virologi si sono affrontati a colpi di teorie, gli economisti hanno disegnato scenari apocalittici. Chi, nel marasma di opinioni, non si è persa d’animo ha tenuto salda la barra della compostezza è stata la Chiesa. Antica e digitale, come se avesse già pronto da tempo un "piano B" per raggiungere i suoi fedeli

L’Italia da anni si confronta sulla questione migranti con politiche che rispondono più al colore dei governi, che nel frattempo si sono alternati, che non alla questione in sé e per sé. Il tema è stata presa a cuore anche dai Vescovi, riuniti a Bari per confrontarsi su "Mediterraneo frontiera di pace". Anche la commissaria Dunja Mijatovic ha scritto al governo italiano affinché sospenda "ogni attività di cooperazione con la guardia costiera libica".

Il virus allunga le distanze che sono sempre state brevi tra Italia e Cina a partire da Marco Polo. Ma per la nostra diocesi la Cina richiama anche la storia personale e di fede del beato Odorico e del cardinale Celso Costantini

Bari dal 19 al 23 febbraio diventa "Frontiera di pace" grazie ad un incontro speciale, promosso dalla Chiesa italiana, che vede riuniti 60 vescovi provenienti da 20 Paesi bagnati dal Mare Nostrum. L’assemblea, unica nel suo genere, sarà conclusa domenica 23 febbraio con la celebrazione eucaristica presieduta dal Santo Padre

L'Europa ha perso una stella. Anzi, è la stella che ha deciso di staccarsi dal cielo blu della bandiera dell’Unione, che scende da ventotto a ventisette paesi membri. E’ un divorzio subìto: dall’Unione come da una parte del Regno Unito. Per questo non sarà facile trovare tutti gli accordi, commerciali e non, per regolare gli spostamenti di merci e persone

Davos versus Assisi: più che rivalità, una sinergia a distanza. Uno il tema portante: l’ambiente. Anche l'Europa ha divulgato le nuove linee guida del suo piano di sviluppo, chiamato Green New Deal (nuovo corso verde). Ambizioso e costoso l’obiettivo, unico il fine

Se non può il cuore forse potrà il portafoglio. La campagna "Ero straniero", partita da un composito gruppo milanese e arrivata a Roma oltre due anni fa, forte di 90mila firme raccolte e con la veste di proposta di legge di iniziativa popolare, nei giorni scorsi ha visto il suo obiettivo calarsi nella sfera del possibile: il ministro dell'Interno, Lamorgese, ha dichiarato l'intenzione del governo di varare un piano straordinario per regolarizzare 400mila migranti.

Ora di religione. Al di là delle fedi e delle appartenenze sorge una domanda ineludibile: perché avvalersi di questo insegnamento?

Siamo passati dall’esercito dei selfie a quello dei single. Il primo (il selfie o autoscatto) ricorda una canzonetta del 2017, il secondo (il single o chi vive da solo) è l’immagine che esce dall’indagine Istat resa nota il 31 dicembre scorso. Logica conseguenza di un processo iniziato da tempo.

Liliana Segre ha sfilato per Milano scortata da seicento sindaci solidali contro gli odiatori da tastiera che ogni giorno la insultano. Molti comuni l'hanno nominata cittadina onoraria, altri hanno sonoramente bocciato la proposta. Per gli attacchi antisemiti a quasi 90 anni le è stata data la scorta. E cosa ha detto Liliana Segre prendendo la parola? ha parlato di "amore". Una lezione difficile da eguagliare

Così scrive il nostro vescovo: Che bello sarebbe se a partire dal 25 dicembre fossimo noi moderni pastori che vedendo ciò che accade nella grotta cantano "Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra a chi egli ama". Che bello se fossimo come attuali Magi che cercano una Stella diversa dalle altre...

L'angelo annuncia la mondo, si fa tramite dall'alto dei cieli. Anche attraverso persone particolari, a prima vista solo fragili... Mentre natale s’avvicina a grandi passi, ognuno cerchi il suo angelo: ci sono tante creature che ci stanno accanto per renderci un po’ speciali. A volte è un bimbo, altre un malato, o un anziano, o una mamma sola, che lotta per le sue creature

Il mondo dei grandi bersagliava da giorni per il venerdì nero dei super sconti: una corsa al consumismo che alla quale (coincidenza?) i ragazzi di una bella fetta di mondo hanno risposto all'insegna del verde: in piazza per l'ambiente.

In storia dell'arte si chiama puntinismo: un'immagine viene parcellizzata in piccoli punti di colore diverso che vanno a comporre un disegno. Sta capitando anche nella nostra vita politica: non è il tempo della pittura dal vero ma di un impressionismo emotivo e sparso, come i punti. Del resto, anche nella storia dell’arte, quando il puntinismo – nato in Francia – sbarcò in Italia si fece divisionismo. Oggi le forze politiche si scindono, si tendono, si sfilacciano.

La giornata del Seminario è un’occasione per rinnovare la preghiera al Signore per gli alunni del Seminario e per coloro che li accompagnano.

   L'anniversario dell’abbattimento del muro di Berlino si è festeggiato in lungo e il largo. dei muri sentiamo tutta l’assurdità. Quella di un potere che li costruisce muri e di una popolazione che ne resta vittima. Eppure la lezione non è servita: gli Stati non elaborano concetti come i sentimenti delle persone. Conta che sventoli la bandiera giusta: Repubblica Federale da una parte, Repubblica Democratica (DDR) dall’altra, Usa da una parte Messico dall’altra...

  Non è stato un bell’episodio la mancata unanimità in Senato sul contrasto all’antisemitismo e all’odio razziale. Ci sono valori, la persona in questo caso, che mantengono sempre lo stesso peso specifico: non cambia a seconda di chi ne parla.

Non ha avuto l’eco che merita la notizia che il giornalista di Avvenire Nello Scavo è stato posto sotto protezione a seguito delle minacce ricevute non dalla mafia ma da un trafficante libico. Una questione che scotta per le implicazioni politiche, oltre che ideologiche ed economiche. Lo conferma il fatto che non solo l’Italia ma una buona parte di mondo chiude gli occhi su come vengono tenuti i migranti che, da varie rotte africane, arrivano in Libia sognando l’Europa

L’esperienza maturata negli anni intercorsi dal referendum del 23 giugno 2016 suggerisce che i colpi di scena sono dietro l’angolo. Ce ne sono stati tanti dai giorni di Theresa May a quelli dell’attuale primo ministro Boris Johnson. Al momento la Brexit resta un giallo degno di Sherlock Holmes.

Trump ha emanato la lista dei prodotti sui quali graveranno i dazi americani, risarcimento per una questione legata agli Airbus: è un lungo elenco di paesi e di alimenti. C’è anche l’Italia e, del nostro paese, colpisce i figli più buoni, come il Parmigiano. Ma perché multare anche i prodotti italiani? Che c’entra il Parmigiano con gli Airbus?

Può sembrare strana, a noi che stiamo dall’altra parte del mondo, tanta attenzione per l’Amazzonia: era un eden di foreste e farfalle, ora è una bolgia scavata dai minatori, sfruttati come la loro terra dai predatori delle multinazionali. Ad essa la chiesa di Papa Francesco dedica il sinodo che si tiene a Roma dal 6 al 27 ottobre.

Ha preso il via in questi giorni la tredicesima edizione della rassegna "Ascoltare, leggere, crescere". In programma due settimane di incontri rivolti alla parte profonda di noi, a quella che cerca il senso dei nostri giorni.

Si affaccia in casa, con il nuovo governo che ha ultimato la sua compagine; si avvia in Europa con le ultime nomine. L’autunno sarà un doppio banco di prova.

I nodi al pettine sono tanti e più di uno è condiviso: la situazione economica e l’immigrazione pesano più di altri. Come i ragazzi, anche i politici sono sui banchi. Ma per loro è subito tempo di esami.

La Chiesa di papa Francesco ci invita a riflettere e operare a favore del Creato e dell'ambiente. Lo fa anche la chiesa diocesana con l'invito, domenica 1° settembre, alla Giornata del Creato in quel del Parco delle Torrate; lo fa anche la chiesa di Bibione con l'invito, venerdì 30 agosto, all'anteprima del libro "Frontiera Amazzonia" con le giornaliste di Avvenire Lucia Capuzzi e Stefania Falasca.

Disservizi postali: questi mesi estivi stanno registrando l'apice. Voi, pazienti e preziosi lettori, lo sapete meglio di noi. Voi che siete le nostre fonti e ci segnalate ad ogni uscita del giornale ritardi, mancate consegne col ritmo di una al giorno. Ma siete vitali per noi, per questo vi chiediamo di sostenerci e di continuare insieme questa impari ma giusta, doverosa e onesta battaglia.

La statistiche fornite dal ministero dei Trasporti relative al 2018 parlano chiaro: i morti sono stati 3.325, una media di 9 al giorno. Molto lontano dal tetto dei duemila che costituisce l’obiettivo europeo del 2020. L’Italia lo supera di 1.300 morti: 3,5 in più ogni giorno.