L'Editoriale

Italia batte Africa 80 a 1: le percentuali dei vaccinati contro il Covid. L’1 è simbolico: una cifra a spanne, dato che alcuni paesi africani viaggiano con una percentuale di vaccinati doppia dose di zero virgola qualcosa, mentre i vaccinati prima dose si quantificano con un dato medio pari al 7 per cento. Ora più campagne sostengono la vaccinazione nel grande continente

Avviso ai lettori: a causa di un imprevisto problema tecnico la tipografia "Centro Stampa Veneto srl" ieri non è riuscita a dare alle stampe il nostro settimanale Il Popolo (come altri settimanali diocesani). Sono pertanto prevedibili ritardi nei recapiti agli abbonati e parrocchie. 

Voto unanime approva lo stop dell'Italia ai finanziamenti delle imprese produttrici di mine. Un affare da miliardi che crea vittime e mutilati tra i civili (80%) e tra i bambini (43%) dei paesi in guerra

I profughi tra Polonia e Bielorussia: cavallo di Troia in carne ed ossa, cartina di tornasole del peso politico delle nazioni e dell'Unione Europea. Mentre qui l'Avvento fa risplendere le vetrine e accende luci ad ogni uscio, là cuori di uomini pietosi accendono di verde le finestre per dare almeno un pasto caldo

Il messaggio del Rettore per la Giornata del Seminario, Domenica 21 novembre

Nella Giornata dei poveri l'annuncio dell'ergastolo dato a colui che il 15 settembre uccise "il prete dei poveri" don Roberto Molgesini, ricordato da papa Francesco, insignito in memoria dal presidente della Repubblica Mattarella

Pensavamo forse che non ci riguardassero più di tanto i ripetuti allarmi degli scienziati sui cambiamenti climatici: ma che direbbe oggi un catanese, dopo l’uragano della scorsa settimana? Il pianeta è surriscaldato, ha la febbre. E non c'è tachipirina per Madre Terra.

Una domenica dedicata a sostenere il settimanale diocesano "Il Popolo" che si appresta a vivere, il prossimo 8 gennaio 1922, il suo centenario. Un'ottima ragione per accompagnarlo in un anno tanto speciale e continuare a dare voce ai nostri territori, comunità e parrocchie

Oltre mille e cento vittime nei primi nove mesi del 2021: i morti sul lavoro hanno superato la media annuale italiana che si attesta attorno ai mille l'anno, quasi tre al giorno.

Per amore e per cultura, non per propaganda. così l'ultima sentenza dopo l'ennesima polemica

 Non si chiede un atto di fede a questa o quella iniezione ma al sapere che l’ha generata. E chi sta il busillis. Come si recupera la fiducia? Forse nel nome di quel noi sopito: ciascuno alzi il proprio scudo così da renderci invulnerabili gli uni gli altri.

Un anniversario di lutto si avvicina: i vent'anni dagli attacchi terroristici alle Torri gemelle di New York, tremila morti e uno shock che rende ancora insostenibili allo sguardo le immagini degli schianti degli aerei come delle nuvole di fumo e cenere che pietosamente offuscarono il volo disperato di chi vi lavorava. La reazione è stata una guerra al terrorismo durata vent'anni che ha ottenuto solo di riportare i talebani al potere

Mentre il mondo spensierato si dedica alla movida da battigia, una piccola schiera di 42 associazioni cattoliche ha rivolto un appello a Governo e Parlamento affinché l’Italia aderisca al Trattato per la proibizione delle armi nucleari... Sono i giorni dell'anniversario di Hiroshima e Nagasaki: una lezione che non è stata ancora imparata

Chissà se gli stilisti lo avevano previsto, ma verde è per certo il colore dell’estate 2021. Lo è su piani e per motivi diversi: green pass, green deal, grigliate green e il cuore ecologico suggerito da papa Francesco

 La locuzione Boko Haram in lingua hausa significa “l’istruzione occidentale è finita”. Tutto è nato quindi da un movimento contrario alla occidentalizzazione dell’Africa. Ma l’alternativa fin qui emersa è solo quella delle armi, della guerra e di tutte le sue tremendissime figlie: violenze, stupri, razzie, rapimenti, riduzione in schiavitù, terrore e morte.

Nei primi giochi olimpici senza pubblico causa pandemia, saremo tutti spettatori da divano. Siamo pronti a fare il tifo per i nostri atleti di casa non meno che per i rifugiati, certi che daranno tutto se stessi non solo per levare al cielo una medaglia ma anche per far trionfare la nuova possibilità di vita concessa.

Italo Calvino lo avrebbe chiamato un sole giaguaro, lui che così definì le calure del Messico. Il guaio è che, cronaca della scorsa settimana, questo sole feroce si è palesato in luoghi della terra dove mai era arrivato prima. Così il Canada ha toccato i 49,6 gradi e la Russia artica i 40. Ci sono state centinaia di vittime e anche il pianeta, stando così le cose, non sta bene.

A casa nostra la battaglia si incendia sul fronte migranti, alimentata da opposte visioni politiche: quello della accoglienza o meno dei migranti. Dopo una tregua gli arrivi sono infatti ripresi con slancio e il premier Draghi, proprio in questa settimana, è alle prese col problema dei problemi: coinvolgere concretamente l’Europa.

Saman e suo fratello minore: due luci nel buio dell'oppressione, due cittadini di un mondo diverso da quello della loro famiglia. Due punti luminosi di fronte alla nera brutalità della violenza subita e vista.

I cinesi per certe cose hanno il naso fino. Per gli affari in particolare: quando vedono un prodotto che funziona sul mercato lo copiano, lo riproducono a un decimo del costo e invadono il mondo... A che mirano adesso? Al terzo figlio per coppia. 

E’ un bel tornare alla vita questo riaprir di mostre che si sussegue anche nei nostri territori, questo rivivere nei cinema la magia delle favole viste al buio contro il muro, questo riprogrammare incontri che – sebbene continuati in seminari on line e webinar – tornano in contingentata presenza

Un anno anomalo e straordinario si chiude. La luce dalle risorse del PNRR, ma anche nuove consapevolezze devono guidare le scelte per riportare la scuola al centro

Era il 1967 quando dal palco di San Remo "I Giganti" cantavano "Mettete dei fiori nei vostri cannoni"... Anche oggi non manca chi sogna anche sotto una pioggia di razzi: lo ha fatto Fania, figlia dello scrittore israeliano Amos Oz, che si è messa all’incrocio di due cittadine - una israeliana e una araba - a distribuire fiori e spighe agli automobilisti di passaggio. 

Papa Francesco, venerdì 14 maggio, apre la prima edizione degli Stati Generali della Natalità, una iniziativa promossa dal Forum delle Associazioni Familiari. In un'Italia ridotta al Paese del figlio unico questo ghiaccio demografico non lascia troppe speranze. Fior di documentari ce lo hanno insegnato: basta una pioggia a far fiorire un deserto, ma quando la banchisa si scioglie non lascia niente dietro di sé.

Le 17.17 del 13 maggio 1981 il mondo si è fermato, immobile su un urlo: “Hanno sparato al papa!”. Dell’attentato a Giovanni Paolo II si sono dette e scritte molte parole, fornite diverse spiegazioni a partire dagli stessi protagonisti. Ali Agca, l'attentatore, ha cambiato la sua versione 52 volte. Il Papa non ha mai cambiato la sua: “Una mano ha voluto uccidere; una mano ha deviato il colpo mortale”.

Pur non facendo di tutta l’erba un fascio e ricordando che ci sono settori come quello della tecnologia o delle costruzioni (+2,6%) che sono stabili o in crescita, è sotto gli occhi di tutti che alcuni soffrono tremendamente. Sono quelli su cui hanno pesato i vincoli legati alle misure di contenimento sanitario, come alcune attività del terziario connesse con la mobilità, turismo e tempo libero.

Tre sindaci italiani candidati al premio internazionale di Miglior sindaco del mondo: hanno saputo essere vicini ai loro cittadini sostenendoli nella pandemia in modo rassicurante

Due ospiti e una sola sedia su cui senza tentennamenti siede l'uomo europeo, accanto al padrone di casa turco. La donna resta in piedi... A una cena qualsiasi sarebbe imperdonabile maleducazione. E ad un incontro di capi di Stato? In entrambi i casi è dalle azioni che si riconosce l'uomo