La Parola del Papa

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Il mio appello si rivolge innanzitutto al Presidente della Federazione Russa, supplicandolo di fermare, anche per amore del suo popolo, questa spirale di violenza e di morte. D’altra parte, addolorato per l’immane sofferenza della popolazione ucraina a seguito dell’aggressione subita, dirigo un altrettanto fiducioso appello al Presidente dell’Ucraina ad essere aperto a serie proposte di pace. 

Nella seconda udienza generale dopo la pausa di luglio - la prima, la settimana scorsa, è stata dedicata al "pellegrinaggio penitenziale" in Canada - Papa Francesco ha ripreso il ciclo di catechesi dedicate alla vecchiaia. "Tempo proiettato al compimento della promessa: un posto a tavola con Dio", l'ha definita. "Delirante" tentare di "fermare il tempo per volere l'eterna giovinezza"

Quale dovrebbe essere la nostra risposta a una società dello scarto dove i fragili, anziani, poveri, bambini non nati sono ritenuti un peso inutile da eliminare? Considero un’empietà civile sbarazzarsi dei propri genitori anziani.

Li rinchiudono in ospizi chiamati gentilmente case di riposo, residenze. Che fare? Niente, se la coscienza è un peso anziché il sostegno di una persona.