Diocesi

Il primo maggio, festa del lavoro, il vescovo Giuseppe Pellegrini celebra la santa messa a porte chiuse in una azienda del territorio in segno di vicinanza ai lavoratori di tutto il territorio. La celebrazione viene trasmessa in streaming; ore 16.

50 anni in tempo di Coranavirus non permettono festeggiamenti: ma spalancano i ringraziamenti. Ecco la storia delle missioni in Kenia della Diocesi di Concordia-Pordenone, le parrocchie, i missionari, le piccole e grandi conquiste

Cari confratelli e cari fedeli della Diocesi desidero comunicarvi tutta la mia vicinanza e dirvi che sento insieme con voi forte disagio e amarezza per tutto ciò che stiamo vivendo, non potendo nutrirci - come popolo di Dio - dei sacramenti.

Il vescovo dalla chiesa di San Giorgio in Pordenone, domenica 26 aprile: "Prego per i 56 morti da Covid del territorio". domenica 3 maggio messa dal santuario mariano di Madonna del Monte

Il 3 maggio è la Giornata mondiale per le vocazioni. In diocesi la settimana prima, la notte tra il 24 e 25 aprile si mantiene viva la tradizionale veglia di preghiera. Ci ritroviamo alle ore 21 dalla chiesa del Seminario, raggiungibile dal canale Youtube della Pastorale Giovanile Diocesana (si chiama CPAG ConcordiaPordenone https://youtu.be/xRwnOIMfF2w) 

"Martiri di Concordia voi siete stati capaci di dire il vostro sì al Signore e penso che vi sarà costato sacrificare e rinunciare alla vostra vita, ma lo avevo fatto solo per essere ancora più strettamente uniti all'amore che Gesù ci ha donato. Aiutateci a essere anche noi testimoni dell'amore di Gesù per professare fino in fondo la nostra fede. Aiutateci anche a vivere il disegno del Padre in questo tempo di pandemia per ritornare non come prima, ma meglio di prima"

"So che molti di voi siete tristi, perché impossibilitati a partecipare alla Santa Messa domenicale, ai sacramenti e alla fraternità e vicinanza della comunità. Non è una concessione che chiediamo, ma un diritto dei cristiani che, anche nelle persecuzioni della storia, hanno sempre desiderato e cercato di viverlo. Sarà una grazia e una forza per tutti».

Doppio appuntamento con il vescovo Pellegrini domenica 19 aprile: nel pomeriggio a Concordia in cattedrale alle 15.30 invoca sulla Diocesi la protezione dei santi martiri concordiesi; alle 1 del mattino celebra la messa dal santuario di Madonna di Rosa (in diretta su il13).

"Per il contenimento del contagio, giustamente il governo ha chiesto di fermarci tutti e di fermare le industrie, tranne quelle essenziali. Peccato che siano state considerate essenziali le fabbriche di armi. Continua così l’assemblaggio degli F-35 da 150 milioni l’uno. Quanti respiratori, mascherine o posti letto si potevano realizzare?"

Il Risorto venne a porte chiuse nel cenacolo. Due volte: senza e con Tommaso. Sono un cenacolo chiuso anche le nostre case. 

Giornata di digiuno e astinenza in spirito di condivisione. Le espressioni della pietà popolare e le processioni che arricchiscono questo giorno saranno trasferite ad altra data. Il Vescovo celebra l’azione liturgica del Venerdì santo nella Cappella dell’Ospedale Civile di Pordenone alle h. 15.00 in diretta STREAMING.

Con una azienda (lavoratori), con una scuola (studenti e professori), con la protezione civile (per tutto il mondo del volontariato): le celebrazione di S.E. Pellegrini nei giorni di lunedì, martedì e mercoledì santo

11 sacerdoti e 3 comunità religiose si sono rese disponibili per l'ascolto al telefono e l'accompagnamento spirituale in questi giorni senza contatti possibili per la situazione della pandemia e per un conforto legato alla settimana santa