Speciali

Il Popolo" è sempre entrato nelle famiglie delle nostre parrocchie perché parlava proprio di noi, sia delle gioie e delle speranze che delle sofferenze. 

È l’interrogativo che tante volte mi pongo, e come Comunità ci poniamo, sfogliandone le pagine e commentando le notizie che ci vengono offerte.
In un’epoca dove il digitale impera...

Il funerale è l'abbraccio dei famigliari e del paese. Durante il lockdown lo abbiamo perso: bene il recupero di un suffragio, anche collettivo, per non far mancare questo momento importante anche per chi sopravvive

Prima le morti in casa, la famiglia radunata ad assistere e consolare. Poi la morte è stata fatta uscire di casa e ci si è sempre più affidati all’ospedale in un duplice tentativo, uno sano e cioè rendere la morte meno dolorosa, l’altro malsano e cioè allontanare la morte il più possibile anche a costo di un accanimento terapeutico. Poi il Covid e la morte lontana...

Il dottor Noiasulla RU 486: “A chi la definisce conquista di civiltà e di libertà vorrei chiedere: ma di che civiltà e libertà stiamo parlando? Non si tratta di eliminare con una pillola un mal di testa; qui sono in gioco un essere umano e il vissuto di sua madre

Torna a far notizia la pillola abortiva Ru486. Di recente infatti la Regione Piemonte ha precisato con una propria circolare che la pillola non può essere somministrata nei consultori, ribaltando pertanto le impostazioni delle linee guida emanate lo scorso agosto dal Ministero della Salute, che abolivano l’obbligo del ricovero ospedaliero.