Ci sono due modi di obbedire a Dio, uno buono e l’altro cattivo. Quello cattivo s’identifica nell’adempimento assoluto e formale, senza comprensione del precetto stesso. Quello buono lascia spazio alla riflessione e comprensione, poi esegue
“Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all'alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Si accordò con loro per un denaro al giorno..."
Il perdono è un cammino che porta alla perfezione del perdonare sempre: questo insegna Gesù
"In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te, va’ e ammoniscilo fra te e lui solo...
Allora Gesù disse ai suoi discepoli: “Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua.
Coronavirus Covid-19: mons. Crociata (vescovo Latina e già segretraio Cei), “Da S. Rocco impariamo altruismo e dedizione”. No a “mettere in pericolo la salute degli altri per divertirsi”
Sappiamo, però, che a Gerusalemme, fin dagli inizi del sec. V, c’era una festa di Maria celebrata il 15 agosto: "Il 15 di agosto è il giorno di Maria, Madre di Dio al terzo miglio di Betlem".
L'esperienza di Dio si fa aderendo e vivendo nel reale: ben lo dimostra il vangelo di domenica 9 agosto con l'episodio di Gesù che cammina sulle acque e la prova di Pietro
Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto nel campo; un uomo lo trova e lo nasconde; poi va, pieno di gioia, vende tutti i suoi averi e compra quel campo.
Fanno parte del Regno i buoni e i cattivi: il giudizio poi sarà di Dio. questo insegna la parabola con la zizzania