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Ai sacerdoti: indicazioni e suggerimenti circa quanto è possibile e non possibile fare dal 4 maggio

Cosa è possibile fare (esequie, matrimoni e battesimi) cosa no (prime comunioni e cresime). Indicazioni circa anno catechistico, attività estive e altro ancora

Parole chiave: Coornavirus (1), Campi estivi (1), Chiesa (44), Esequie (2), Matrimoni (6)
Ai sacerdoti: indicazioni e suggerimenti circa quanto è possibile e non possibile fare dal 4 maggio

In rifermento all’inizio della Fase 2: come ci ha ricordato il Governo l’avvio della "fase 2" non significa ancora la fine del contagio e della pandemia. È la fase di convivenza con il virus Covid-19.
Vi offro alcune indicazioni per la vita liturgica e pastorale delle nostre Comunità per l’inizio di questa nuova fase

+ Giuseppe Pellegrini, vescovo

1. LA CHIESA

Anche nella Fase 2 le chiese restano aperte. Raccomando di informare i fedeli che possono visitare la chiesa, anche e soprattutto in questo mese di maggio, naturalmente senza creare assembramenti.
Rinnovo l’invito ai sacerdoti di dedicare del tempo per la preghiera personale in chiesa, il dialogo e la confessione a chi ne facesse richiesta, nell’osservanza delle distanze prescritte.

2. LA CELEBRAZIONE EUCARISTICA

Per quel che riguarda la celebrazione delle Ss. Messe feriali e festive, fino a nuove disposizioni, rimangono valide le indicazioni precedentemente date dall’autorità civile e religiosa, anche a proposito della trasmissione delle celebrazioni.
Pur con sofferenza, vi chiedo di attenervi scrupolosamente alle suddette indicazioni per non creare situazioni incresciose.
La Conferenza Episcopale Italiana è in costante dialogo con il Governo per stabilire i protocolli necessari per la ripresa delle celebrazioni.

3. LA CELEBRAZIONE
DELLE ESEQUIE

Da lunedì 4 maggio è possibile celebrare le esequie con la Santa Messa in chiesa o all’aperto attendendosi alle regole emanate dal Governo e dalla CEI:

- Alla celebrazione potranno presenziare massimo quindici persone invitate dalla famiglia;
- I parroci sensibilizzino i fedeli a porre la massima responsabilità per non esporre se stessi e altri a eventuali contagi.
Non potranno partecipare alla celebrazione quanti risultassero avere una temperatura superiore oltre i 37,5°C, in presenza di sintomi di influenza o quando vi sia stato contatto con persone positive a SARS-COV-2 nei giorni precedenti.
- Al termine di ogni celebrazione si dovrà favorire il ricambio dell’aria in chiesa ed effettuare la sanificazione con la pulizia delle superfici che entrano a contatto con i fedeli (panche e sedie) con idonei detergenti ad azione antisettica.
- L’ingresso e l’uscita al e dal luogo della celebrazione avverrà rispettando le distanze di sicurezza;
- I posti da occupare saranno debitamente contrassegnati per garantire il rispetto della distanza stabilita. I fedeli indosseranno le mascherine.
- Per la S. Comunione ai fedeli: il celebrante indosserà la mascherina e distribuirà l’Eucaristia dopo aver curato l’igiene delle proprie mani, recandosi presso i singoli (che non si muoveranno dal loro posto) e porgendola sulle mani dei fedeli, senza venir a contatto fisico con esse.
- Al temine della celebrazione, in forma privata e senza processione, ci si recherà al cimitero per la sepoltura.

4. MESE DI MAGGIO

Papa Francesco ha invitato le famiglie a recitare insieme ogni giorno il Rosario.
Cari confratelli, vi chiedo di far vostro questo invito, raccomandando alle famiglie, genitori, nonni e figli, di trovare ogni giorno un po’ di tempo per raccogliersi in preghiera davanti alla Madonna.
Nelle parrocchie solitamente in questo mese la gente si trovava ai capitelli per recitare il Rosario. Anche se questo non è ancora possibile, possiamo trovare nuove forme di vicinanza alle persone per questa preghiera.
Ad es. una proposta praticabile può essere quella di recitare ogni sera il rosario in una via del paese con queste modalità: il parroco organizza, con il consenso del Sindaco, cinque soste lungo una via del paese, recitando in ognuna di queste una decina del Rosario, in modo tale che le famiglie rimanendo nel proprio cortile o affacciandosi dalle abitazioni possano unirsi in preghiera.
Saranno necessari un mezzo di amplificazione e un’immagine mariana, che si possono portare con l’aiuto di un paio di persone.

5. LA CELEBRAZIONE
DEGLI ALTRI SACRAMENTI

Le celebrazioni delle CRESIME e delle PRIME COMUNIONI non sono ancora possibili.
Possono essere ipotizzate nel mese di ottobre, ma non c’è ancora la certezza di poterlo fare.
Vi invito a tener presente questo tempo per la preparazione catechistica anche attraverso l’utilizzo dei mezzi di comunicazione. In ordine alla data delle celebrazioni, non è opportuno, per ora, fissarla in maniera precisa. Lo si farà in seguito, tenendo conto dell’evoluzione della situazione.
I MATRIMONI in chiesa si possono celebrare alla sola presenza dei nubendi e dei testimoni nel rispetto delle prescrizioni sulle distanze.
Anche i BATTESIMI si possono celebrare alla presenza dei genitori e padrini.

6. ANNO PASTORALE
IN CORSO

Iniziative per i presbiteri:
- Messa crismale: non potendo ancora essere celebrata, nemmeno entro la conclusione del tempo pasquale, sarà rinviata al prossimo anno. La Congregazione per il culto divino e a disciplina dei sacramenti ha stabilito che si continuino ad usare gli oli benedetti lo scorso anno.
- Ritiro spirituale di maggio: ogni anno ci trovavamo la Santuario di Madonna del Monte per l’ultimo incontro di ritiro spirituale.
Lo proponiamo anche quest’anno Giovedì 14 maggio dalle ore 10.00 fino alle 11.30 con la meditazione che trasmetterò dal Santuario di Marsure e successivamente un momento di preghiera curato dai seminaristi e trasmesso dalla chiesa del Seminario diocesano. Sarà possibile collegarsi via streaming diocesano "Comunicare la speranza" che si trova sul sito della Diocesi.
- Incontro presbiteri per forania nella seconda metà del mese di maggio.
- Giornata sacerdotale, da viversi in base a quello che sarà possibile, nei giorni 11 e 12 giugno.
In seguito per ognuno di questi appuntamenti saranno date comunicazioni più precise.

Iniziative per tutti
- Giovedì 18 giugno alle ore 21: veglia di preghiera per la Conclusione dell’anno pastorale e annuncio del cammino pastorale possibile per l’anno pastorale 2020-2021. La celebrazione sarà trasmessa sul canale il13.

7. CONCLUSIONE
ANNO CATECHISTICO

Lunedì 25 maggio alle ore 21.00, dalla Chiesa Concattedrale di San Marco Ev. in Pordenone, ci sarà un momento di preghiera organizzato dal Servizio diocesano per la Catechesi per i catechisti, genitori e famiglie, trasmesso da canale il13 e via streaming.

8. ATTIVITÀ ESTIVE

In vista dell’estate, in questo momento non è ancora possibile avere delle idee precise su cosa fare, ma non rinunciamo a immaginare che qualcosa si possa realizzare.
Ho istituito in diocesi un gruppo di "esperti" che stanno lavorando per individuare alcune strade percorribili, nel riaspetto delle regole. Coltivo anche la speranza che le Pastorali giovanili regionali, insieme ad altri gruppi associativi, elaborino suggerimenti e proposte.
Continuiamo a sostenere gli adolescenti mettendoli in rete con il Centro di pastorale adolescenti e giovani che sta offrendo tramite web o piccoli gruppi alcuni strumenti di formazione per animatori ed educatori. I responsabili della pastorale giovanile diocesana sono disponibili per chiarimenti e aggiornamenti sulla situazione.

9. VICINANZA ALLE PERSONE
E FONDO DI SOLIDARIETÀ

Cari sacerdoti e collaboratori nella pastorale, so che in questi mesi avete condiviso con la vostra gente tante fatiche, difficoltà e paure.
Nel ringraziarvi di cuore vi invito ad essere ancora sensibili e attenti soprattutto per quel che riguarda le sofferenze che vivono le nostre famiglie al loro interno: nello stare chiusi in casa per tanto tempo, infatti, a volte sono emerse incomprensioni che prima erano sotterranee, altre volte si sono acuite fatiche nel gestire i più piccoli o i più anziani. Vi invito, ancora una volta, ad usare ogni strumento per vivere la prossimità nei loro confronti e per accompagnare quanti sentono il bisogno di un confronto o di una parola di consolazione.
In questi giorni ho scritto ai presbiteri della diocesi a proposito del fondo straordinario di solidarietà per chiedere che possa essere effettuata la tradizionale offerta del giovedì santo. Vi prego di far conoscere questa iniziativa perché possa essere condivisa da molti. Prossimamente scriverò ancora a proposito di questa raccolta per farla conoscere e sensibilizzare in suo favore enti, aziende, istituti bancari, associazioni e privati, ecc. perché il fondo quest’anno abbia un incremento maggiore per poter far fronte alle numerose necessità.
La Conferenza Episcopale Italiana ha erogato ad ogni Diocesi un contributo straordinario per far fronte a situazioni di difficoltà sorte dall’emergenza Covid-19 in seno alle Diocesi e alle Parrocchie.
Se qualche Parrocchia si trova in difficoltà economiche faccia riferimento a me o alla Curia per presentare la richiesta.
Per bisogni o necessità di famiglie o singoli ci si riferisca al Fondo diocesano di solidarietà sia a livello centrale che foraniale. Su questi aspetti mi confronterà in modo più preciso con i Vicari foranei e con i sacerdoti negli incontri di maggio.

10. APERTURA
DEGLI UFFICI DI CURIA

A partire dal 4 maggio gli uffici della Curia diocesana saranno aperti al pubblico (preti e laici) nei giorni di martedì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00.
Chi si reca in Curia dovrà essere munito di mascherina e rispettare le distanze stabilite. Chi avesse particolari urgenze può anche far riferimento telef

Ai sacerdoti: indicazioni e suggerimenti circa quanto è possibile e non possibile fare dal 4 maggio
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