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Aladura: pensando a Moby Dick

Fino all'abisso: Paolo Gulisano riflette su Moby Dick il 24 ottobre alle 20.30 in Sala Degan (Biblioteca Pn) e venerdì 25 ore 9 ex Biblioteca LeoMajo (Pn).

Parole chiave: incontri (14), Aladura (13), Moby Dick (1)
Aladura: pensando a Moby Dick

Proseguono gli incontri di Aladura, all’interno del programma intitolato Fuoco. Il prossimo incontro sarà una riflessione sul capolavoro di Melville: Moby Dick guidata da Paolo Gulisano e dal suo libro: Fino all’abisso. Appuntamento doppio come sempre: 24 Ottobre ore 20.30 in Sala Degan e il 25 Ottobreore 9 (per le scuole) ex Biblioteca Liceo Leopardi Majorana. Paolo Gulisano è uno dei più apprezzati cultori e critici italiani di letteratura fantasy e, in particolare, dell'opera dello scrittore britannico J. R. R. Tolkien. Tra le altre sue opere, due volumi sulla storia della medicina: “Pandemie”, del 2006, e “L'arte del guarire” (2011). Nel 2011 ha esordito nella narrativa con il romanzo di fantastoria “Il destino di padre Brown”. Nel 2013 con la casa editrice Ancora ha pubblicato “Fino all'abisso. Il mito moderno di Moby Dick”.

Moby Dick è un grande classico della letteratura, un libro complesso. Scritto nel 1851, continua ad essere pubblicato, letto, interpretato. Tutto il libro parla di avventura, di ricerca, e di

fede. Lo aveva compreso perfettamente il primo traduttore italiano del capolavoro di Melville, Cesare Pavese: “leggete quest’opera (Moby Dick) tenendo a mente la Bibbia e vedrete come quello che vi potrebbe anche parere un curioso romanzo d’avventure , vi si svelerà invece per un vero e proprio poema sacro cui non sono mancati né il cielo né la terra a portata di mano”. Quella raccontata nel romanzo di Melville dunque è vera e propria epica che ci pone davanti i grandi temi della vita.

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