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Atap: da giugno nella unica azienda regionale

Novità: addio Atap, è arrivata la azienda unica dei trasporti TLP FVG. Novità sulle linee e norme di comportamento Covid

Parole chiave: Atap (1), TLP FVG (1), Coronavirus (230)
Atap: da giugno nella unica azienda regionale

all’11 giugno si chiama Tpl Fvg. E’ il consorzio che gestisce il trasporto pubblico locale del Friuli Venezia Giulia su gomma e via mare e che è nato dall’unione di quattro aziende: Atap Pordenone, Autoservizi Fvg spa, Saf Udine, Apt Gorizia e Trieste trasporti. Si tratta di quattro realtà storiche, consolidate e fortemente radicate sul territorio, che conoscono profondamente caratteristiche, esigenze e operatività della mobilità nella nostra regione.
Il Consorzio ha iniziato a operare in un periodo tutt’altro che facile, caratterizzato dalla forte flessione che si registra un po’ in tutti i settori economici a causa della pandemia da Coronavirus.
"Abbiamo avuto - rimarcano a Tpl Fvg - una fortissima contrazione di vendite di biglietti (dal 30 al 50%) causata, in particolare, dalla capienza ridotta degli autobus. Da qualche giorno, però, la situazione è cambiata. Sono, infatti, cessate le limitazioni e, quindi, sia l’offerta sia le modalità di fruizione dei servizi di tpl da parte degli utenti sono tornate alla normalità".
L’ultimo documento della Regione consente l’occupazione del 100% dei posti a sedere e in piedi a bordo dei mezzi del trasporto pubblico locale (urbano ed extraurbano).
"Attualmente - aggiungono - le regole sono quelle conosciute: c’è l’obbligo di salire a bordo con la mascherina, ogni autobus ha posizionato il gel disinfettante e c’è una zona di protezione degli autisti.
"Quanto alla situazione degli abbonamenti stiamo attendendo comunicazioni dal Governo, che sta predisponendo un regolamento con disposizioni attuative: potrebbe prevedere un voucher per l’abbonamento non goduto o un rinnovo dello stesso".

LINEE PORDENONE
NOVITA’ E CONFERME
Intanto, una piccola "rivoluzione" si è registrata nel trasporto urbano pordenonese: per la prima volta, infatti, una linea di bus urbano supera il classico orario serale delle 20.30. "La nuova linea - osservano a Tpl Fvg - si chiama 5/ e copre la tratta dalla stazione ferroviaria cittadina al centro di Cordenons e viceversa. Parte dal terminal del capoluogo ogni venti minuti dalle 8.31 alle 11.51 e dalle 16.11 alle 21.31 mentre dal capolinea di Cordenons ogni venti minuti dalle 8.55 alle 12.15 e dalle 16.35 alle 21.15". Si tratta di una linea veloce, con poche fermate, il cui tempo di percorrenza è di 15 minuti rispetto ai 20-25 delle altre che, sullo stesso itinerario, prevedono più fermate. La nuova linea, è la quinta: le altre sono: la 2 (Porcia, Pordenone, Pasch), la 4 e la 5 (Porcia, Pordenone, Cordenons), la 7 (Vallenoncello, Pordenone, Pasch) e ora, la 5/. In questo modo, le linee urbane sono salite a quota nove. Le altre sono: la 3 (Roveredo, Pordenone, Roveredo), la 6 (Vallenoncello, Pordenone, Roraigrande), la 8 (Torre, piazza Ellero Pordenone, viale Trento) e la Linea rossa che copre l’itinerario Centro Meduna, ospedale, Villanova. Infine, da qualche giorno, sono state sospese le fermate di via Levade. A seguito dei lavori in via Udine per la realizzazione della Bretella Nord, fino al termine dei lavori le fermate di via Levade non potranno essere servite. Tpl Fvg invita l’utenza a servirsi della fermata nei pressi della Savio.
Maurizio Pertega

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