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Mario Lancisi, La scuola di don Lorenzo Milani. Una lezione per i genitori, gli insegnanti e gli studenti

Barbiana: una piccola chiesa, un piccolo cimitero, una piccola canonica. e una grande, immensa esperienza di scuola, che ancora merita di essere guardata

 Mario Lancisi, La scuola di don Lorenzo Milani. Una lezione per i genitori, gli insegnanti e gli studenti

«Esser maestro, esser sacerdote, esser cristiano, esser artista e essere amante e essere amato sono in pratica la stessa cosa». Così scrive don Lorenzo Milani in una lettera di risposta a una professoressa di Verona. Barbiana: una piccola chiesa, un piccolo cimitero, una piccola canonica. Nelle colline del Mugello questa piccola chiesa non è stata chiusa dalla Curia di Firenze perché doveva diventare la dimora stabile di colui che sarà chiamato, in tutto il mondo, il Priore di Barbiana. Nel libro di Mario Lancisi pubblicato da Sarnus editore, si respira ampiamente il vissuto di don Milani con i suoi ragazzi. Sfogliando le pagine è come essere fisicamente lì in quel cortile, sotto quelle piante e accanto al «piccolo fazzoletto di terra» che don Lorenzo aveva comperato per farne il cimitero. Andai personalmente a Barbiana nel 1995, con un gruppo di giovani, e lì feci la conoscenza di Giovanni Banchi, uno degli studenti della scuola aperta 365 giorni l’anno quella, appunto, di Barbiana. Nel mio ministero sacerdotale è stato incisivo, e lo è tutt’ora, il binomio uomo e prete chiamato Lorenzo Milani. «Io il prete – scrive don Lorenzo – lo intendo così. E lo fo così. E mi devono tollerare. Tollerano i preti che commerciano i maiali e il vino e che tengono il bar, devono tollerare me che faccio scuola. E la scuola, fino a prova contraria, sta un gradino più su del commercio dei maiali e delle gazose» (p. 46). Nelle pagine di Lancisi, asciutte e narrative, dirette e immersive, si trova pane da masticare per chi non conosce il Priore di Barbiana e per chi – pur conoscendolo – vuole approfondirlo con spaccati inediti. Come le lettere di corrispondenza originali riportate in fondo il libro tra don Lorenzo e Gian Paolo Meucci ex presidente del Tribunale dei minorenni di Firenze, e Mario Gozzini, ex senatore della sinistra indipendente. «Passo gran parte della mia giornata – scrive don Lorenzo a Gian Paolo – a far chiacchiere degli analfabeti per far del bene a loro e per arricchirmi io d’un mucchio di cose che da loro posso imparare». Nel tempo di Whatsapp e Facebook ci bene ritornare a scrivere su carta, come un terreno sul quale far maturare saggezza, intelligenza, senso di vivere. Quanto mai oggi necessari. Un libro, quello di Lancisi, da regalare a genitori, insegnanti, studenti di oggi. Ivi incluso un viaggio sul monte Giovi, a Barbiana.

G.R.

 

Mario Lancisi, La scuola di don Lorenzo Milani. Una lezione per i genitori, gli insegnanti e gli studenti, Firenze, Sarnus ed., 2017, pp. 198, € 15.

Mario Lancisi, La scuola di don Lorenzo Milani. Una lezione per i genitori, gli insegnanti e gli studenti
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